
In purezza
Il modo più diretto per leggere il profilo. Servito fresco, lascia emergere progressivamente i diversi livelli aromatici.

Un profilo netto e stratificato, alpino nell'identità, contemporaneo nell'equilibrio.
ROCCI si rivela per livelli, come il paesaggio che cambia lungo la valle. Quindici botaniche in tutto: qui le otto che raccontano il profilo.
L'attacco amaricante
L'apertura erbacea e verticale. Il genepì di quota dà struttura e tensione al sorso.
Il cuore balsamico
Le note si distendono e accompagnano il passaggio verso il finale.
La chiusura speziata
Il calore delle spezie e la scia agrumata. Note che evocano le rotte attraversate nei secoli.

Quindici botaniche, 30% vol, infusione lenta. ROCCI interpreta l'Amaro attraverso il paesaggio da cui nasce: l'intensità delle erbe di quota, un cuore balsamico, il calore delle spezie e una scia agrumata.
L'attacco è netto: erbaceo, resinoso, con una freschezza verticale. Il centro si distende e diventa balsamico. Il finale è lungo e speziato, con una scia agrumata che resta.
Un gusto riconoscibile senza essere sovraccarico: ogni botanica trova il proprio spazio.

Una parte delle botaniche è coltivata direttamente dalla famiglia; le altre vengono selezionate presso fornitori qualificati. La lavorazione procede per infusione lenta, dopo due anni di prove e bilanciamenti.

Il modo più diretto per leggere il profilo. Servito fresco, lascia emergere progressivamente i diversi livelli aromatici.

Un solo cubo. Il freddo accompagna l'apertura delle note balsamiche e speziate senza togliere struttura.

ROCCI porta nel drink una componente erbacea, balsamica e speziata. Può essere protagonista o lavorare quanto basta, lasciando spazio agli altri ingredienti.

Spirito base per un long drink semplice ed efficace.

Un taglio che porta sentori alpini in un grande classico.

Una virata verso note balsamiche autentiche.

Al posto del triple sec, per un profilo più complesso.

In arie e spume, per la miscelazione di ricerca.


ROCCI sta cominciando il suo cammino. Se vuoi sapere dove trovarlo vicino a te, o se hai un locale e vuoi averlo in carta, scrivici.
ROCCI è un Amaro nato in Val di Susa, in Piemonte. È costruito su quindici botaniche in infusione lenta e ha una gradazione di 30% vol. Si presenta in bottiglia da 50 cl. La firma è "Italian Alpine Liqueur".
Quindici in tutto. Quelle che raccontano il profilo sono il genepì (l'erba di quota), arquebuse, ginepro e menta (il cuore balsamico), cannella, rosmarino, anice stellato e arancia (il calore delle spezie e la scia agrumata).
L'attacco è netto: erbaceo, resinoso, con una freschezza verticale. Il centro si distende e diventa balsamico. Il finale è lungo e speziato, con una scia agrumata che resta.
In tre modi: in purezza, servito fresco; con un solo cubo di ghiaccio; in miscelazione, dove porta una componente erbacea, balsamica e speziata. Funziona in un ROCCI Tonic, in un Manhattan, in un Mojito o in una Margarita al posto del triple sec.
Una parte delle botaniche è coltivata direttamente dalla famiglia; le altre vengono selezionate presso fornitori qualificati. La lavorazione procede per infusione lenta, dopo due anni di prove e bilanciamenti.
Da un foglio manoscritto datato 1927, ritrovato nel 2024 da Carlo Grandi nella baita di famiglia a Bigliasco, in Val di Susa: quindici botaniche annotate con le dosi. Con la madre Gisella Rocci ne è nato un lavoro di ricerca durato due anni. La prima produzione è del 2026.
La distribuzione è in costruzione. Per sapere dove trovarlo vicino a te, o per averlo in carta nel tuo locale, scrivi a info@rocciliqueur.com. La vendita è riservata ai maggiori di 18 anni.
Quanto basta è anche il modo in cui lo beviamo.